Molto rumore per nulla è una commedia che non è una commedia. In questo scherzo in cui la fa da padrone l'amore nelle sue sfaccettature più superficiali, possessive, morbose e bugiarde nessuno si salva attraverso l'onestà o la verità, ma accettando una sana e accomodante menzogna. Nessun amore è salvo in verità, perché non è scelto ma indotto da altri, dalle loro influenze e dai loro gusti, e in definitiva dal loro potere. Comunque sia è giusto fare rumore per convincersi di essere qualcun altro, per manifestare la padronanza delle proprie scelte, per credersi diversi mentre dentro di noi urla il disperato bisogno d'accettazione. Perché a chi davvero si spingerà oltre, provando a fare qualcosa di più del solo rumore, toccherà nient'altro che il silenzio della solitudine. Perciò questa non è una commedia ma una tragedia e nessuno se ne renderà conto: qui sta il divertimento, perché non si accorgerà del sacrificio insito, ma riderà, si preoccuperà, ansimerà per il destino dei colpevoli non delle vittime e infine il sollievo lo coglierà quando l'assassinio sarà compiuto, la norma ristabilita e tutto verrà risolto in molto rumore per nulla.

  Lo spettacolo, utilizzando una prassi già consolidata nel teatro lirico, inserisce al fianco di attori professionisti provenienti dalle più importanti realtà teatrali nazionali un gruppo di comparse selezionate sul territorio. Questo allestimento nella visione del regista Alex Sassatelli vuole restituire una messa in scena autenticamente shakespeariana, in cui alla neutralità dello spazio teatrale fanno fronte i numerosi personaggi del testo e la coralità delle scene.